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“Il rumore bianco – è scritto sui manuali di acustica – è un suono contenente tutte le frequenze udibili, viene chiamato bianco per analogia con il colore bianco, che contiene tutte le frequenze visibili”. In altre parole, come la somma di tutti i colori produce il bianco, la somma di tutti i suoni produce il rumore bianco che è un fruscio lieve, simile a un soffio”.
Inizia così un mio intervento pubblicato oggi su il Fatto quotidiano nel quale racconto perché la politica dei nostri giorni sembra aver perso la capacità di parlare alle persone e come è possibile trovare modalità efficaci per interagire con i cittadini e costruire consenso politico.
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dal mio blog su Linkiesta
Come ha fatto un adolescente a calamitare l’attenzione di una platea tendenzialmente disinteressata ai “pesci piccoli” come è quella di un congresso politico?




